Premessa dell'autore
Prima di parlare di PNL, di struttura invisibile e di metodo, Giovanni racconta il percorso personale da cui è nata la collana "La Lama Invisibile". Un testo per chi vuole capire l'autore, non solo i libri.
Come descriveresti la tua esperienza di vita, ad oggi?
Come il percorso che mi ha portato a comprendere che non esistono persone senza risorse, ma stati d'animo senza risorse.
La mia vita non è stata facile. È stata piena di difficoltà, dubbi e incertezze, come quella di tante altre persone. Ho sbagliato tanto e tanto ho imparato. Dalle cadute ho saputo rialzarmi e ripartire con fatica e, a mano a mano che mi immergevo in nuove avventure e sfide, senza sottrarmene, ho inevitabilmente sentito ricrescere l'entusiasmo. Sì, l'entusiasmo, che nonostante tutto ho sempre saputo mantenere vivo, come un fuoco interiore. Non è stato facile mantenerlo, ma è stata una scelta, ogni volta. Il mio segreto? La mia curiosità. Verso il mondo, le cose e le persone. Sempre curioso. Ero un bambino curioso, fino al punto di smontare gli oggetti per capire come erano fatti. Per capire come funzionavano. Molti non sarebbero mai più tornati utili e funzionanti. In alcuni casi ho rischiato anche di farmi gravemente male. E quando, nella mia vita, tutto appariva buio e sembrava senza senso, in quei momenti di scoramento, mi dicevo: "Dai Giovanni, forza, ancora un altro passo e vediamo dietro l'angolo cosa di bello la vita ti riserva". E, inesorabilmente, arrivava sempre qualcosa per cui era valsa quell'ulteriore fatica. È lì che ho iniziato a capire che la vita non cambia tutta insieme, cambia un passo alla volta. Ricordo una passeggiata in montagna. A un certo punto il sentiero era franato. Impossibile tornare indietro senza rischi. Decisi di scalare un breve tratto per recuperare il sentiero più in alto. Dopo una breve salita, non c'erano passaggi percorribili e dovetti camminare, letteralmente, sopra dei cespugli di rododendri, tanto erano fitti e intricati. Mi sembrò di camminare su delle nuvole. Fu un'esperienza meravigliosa. Non mi ero arreso e sconfortato. Proprio come imparai allora, anche nella vita è necessario, se non c'è una strada predeterminata e chiara, uscire dai sentieri battuti per raggiungere i propri obiettivi. Perché a volte la strada non si trova, si costruisce.
Altra mia caratteristica che mi ha sempre contraddistinto sono state le sfide con me stesso e, per controvertere e confutare i giudizi che le persone, i "maestri" e i professori, mi davano, spesso impietosi e incapaci di comprendere il mio animo. Li ringrazio tutti, uno ad uno, perché sono stati, in virtù del mio carattere, fonte di sfida. Ricordo la professoressa di matematica, che immancabilmente mi rifilava dei due nelle verifiche, aggiungendo, implacabile, che la matematica non l'avrei mai capita; il professore di fisica che mi diede 1,75 disegnando un asinello con la biro rossa a piè pagina del mio test; il professore di elettrotecnica che mi tirava le noccioline durante la lezione. Potrei andare avanti per ore con aneddoti del genere. Poi un incontro inaspettato con una professoressa di matematica che mi ha insegnato la matematica e me ne ha fatto appassionare, e lì è avvenuta la magia. Ora sono un ingegnere e svolgo la mia professione con soddisfazione, da oltre 25 anni. Non ho raggiunto i miei traguardi per loro, ma per me. Per essere fiero di me stesso e dell'uomo che sono diventato. Non sono diventato ciò che gli altri pensavano, sono diventato ciò che ho scelto di costruire. Tra i momenti di sconforto, fatica e disperazione, in quei rari momenti di tregua sono rimasto attento alle opportunità che la vita mi dava. E le ho sempre colte al volo. E ogni volta che intuivo una possibilità di miglioramento personale, ho investito tempo e risorse senza indugio. E la vita mi ha spesso premiato per questa tenacia. Perché la vita restituisce, ma solo a chi continua a muoversi.
E infine la mia fede in Dio. Io Lo chiamo così. Tu lo puoi chiamare come vuoi: rapporto con l'universo, connessione con il tutto. Non importa. Penso che la nostra anima sia immortale e che per questo siamo chiamati a fare del bene verso noi stessi e gli altri. Ho sempre pensato di incontrarmi con Lui, un giorno, e umilmente potergli dire: "Ho combattuto una buona battaglia e non ho perso la fede", sapendo di dire la verità. La mia fede è stata messa tante volte alla prova in questi anni, in molteplici modi e sotto forma di sfide e perdite, sia di affetti che finanziarie. Ci sono stati momenti bui, con pensieri oscuri, ma, come per miracolo, compariva sempre qualcosa nella mia vita: una persona con parole illuminate, una frase di un libro, un'alba inaspettata e meravigliosa, occhi teneri e blu, come il mare, con uno sguardo d'amore nei miei confronti. Un figlio e persone a cui donare amore incondizionato. E altre infinite e autentiche tenerezze. Grato e fortificato da questi avvenimenti, sono ripartito con ancora più fede, affidandomi come un bambino tra le braccia di un Padre amorevole e misericordioso. Sì, ne sono certo: Dio è buono, e la sua bontà si manifesta nella nostra vita in mille modi diversi, scelti da Lui, a seconda della nostra indole, per farci vibrare in frequenza con il suo amore. Occorre solo guardare con attenzione e curiosità a ciò che accade ogni giorno. In virtù della mia fede ho onorato i miei debiti, anche se immensi. Anche quando c'è stata più volte l'occasione di sottrarmi alle mie responsabilità. Ma le persone avevano avuto fiducia in me, e ho scelto di onorare tale fiducia impegnandomi con tutto me stesso, pagando tutto. Sacrificando più volte tutto quello che avevo. Perché l'integrità non è comoda, è una scelta. Vorrei condividere con voi questa frase estratta da un film molto divertente, ma non di meno molto illuminante:
"A chi pregando chiede pazienza, credi che Dio dia pazienza? O dia invece l'opportunità di essere paziente? A chi chiede coraggio, Dio lo concede... o dà l'opportunità di essere coraggiosi? A chi chiede la gioia di una famiglia più unita, credi che Dio regali sentimenti rassicuranti o l'opportunità di dimostrare amore?"
— Un'impresa da Dio, Morgan Freeman
Tornando ora al motivo per cui ho scritto questo libro, poi divenuto una collana editoriale "The Invisible Blade Method™". Il desiderio di crescita. Ad un certo punto della vita si deve evolvere. Nuove sfide lavorative e familiari mi hanno fatto riflettere sulle mie capacità comunicative e interpersonali. Attraverso la frequentazione di un caro amico, Milo Bazzocchi, ho conosciuto il mondo della PNL e della scuola da lui frequentata, di formazione coach. Incuriosito da questo modo di interpretare il pensiero umano, mi sono iscritto e ho frequentato il Master in Coaching. In un percorso di circa due anni, ho completato l'intero ciclo formativo, comprendendo e imparando molto, ottenendo infine la certificazione di Mental Coach Professionista (Certified by the Society of NLP di Richard Bandler). Ho potuto frequentare, inoltre, i corsi di Master Advanced Practitioner of NLP e Neuro Hypnotic Repatterning, tenuti da Richard Bandler a Milano Marittima. Il mondo del coaching mi affascina e sono certo che sia solo l'inizio del mio percorso in questo ambito. Posso affermare senza ombra di dubbio, perché l'ho sperimentato sulla mia pelle, che tutti abbiamo una versione migliore di noi stessi, che aspetta di emergere e prendere in mano la propria vita per raggiungere traguardi inaspettati e straordinari. Non manca nulla dentro di te, manca solo l'accesso a ciò che hai già. In questo percorso, ricorda: quando guardi a che punto sei, fai bilanci o semplicemente ti critichi, fermati un attimo e, dopo un bel respiro profondo, dì semplicemente a te stesso:
"Sono lavori in corso!"
In queste pagine, che raccontano un cambiamento, il mio cambiamento e quello di tantissimi compagni di viaggio, voglio svelarti i principi che permettono di diventare la versione migliore di te stesso e guidarti, passo dopo passo, verso questo straordinario obiettivo.
E, una volta trasformato te stesso, potrai a tua volta facilitare altri nel compiere il proprio percorso. Per un'esistenza più piena, più appagante, più abbondante.
Il cambiamento è a portata di mano. Inizia il tuo cammino.
Una sola raccomandazione: goditi il viaggio. Sarà straordinario.
Ora che ti ho raccontato qualcosa di me, voglio dirti qualcosa di te.
Probabilmente non ci conosciamo. Eppure, se sei arrivato fino a queste righe, c'è qualcosa che già sappiamo entrambi: una parte di te sta cercando qualcosa. Non necessariamente qualcosa di grande o di lontano. A volte è qualcosa di semplice e preciso: più chiarezza, più libertà, più coerenza tra ciò che senti e ciò che fai.
Non è un caso che tu sia qui.
Io ho trovato la PNL in un momento in cui ne avevo bisogno, anche se allora non lo sapevo ancora con quella chiarezza. Ho seguito un percorso di formazione serio, lungo, esigente. Ho incontrato maestri straordinari. Ho applicato ogni strumento prima su me stesso, sulle mie paure, sulle mie contraddizioni, sui miei schemi che si ripetevano nonostante la buona volontà. E ho visto cosa cambia, concretamente, quando smetti di subire il modo in cui pensi e inizi a governarlo.
Questo libro nasce da lì. Non da una teoria. Da un'esperienza verificata nella realtà.
Ciò che troverai in queste pagine non ti chiederà di credere. Ti chiederà di osservare, di applicare, di verificare. Perché la PNL non è una filosofia: è una struttura. E le strutture, quando vengono comprese davvero, producono risultati che prima sembravano impossibili.
Sei pronto?
Allora iniziamo. Da te.
La collana in tre volumi
La collana "The Invisible Blade Method™ - Strategic Coaching & Neuro-Linguistic Engineering" non è un semplice percorso di lettura, ma una progressione strutturata:
Nel primo volume inizierai a osservare come costruisci la tua esperienza, riconoscendo filtri percettivi, automatismi, stati emotivi e dialogo interno. Scoprirai i principi della comunicazione efficace e i fondamenti della Programmazione Neuro-Linguistica, sviluppando una maggiore precisione nell'osservare, comprendere e interpretare ciò che prima davi per scontato: in te e negli altri.
Nel secondo volume entrerai nell'intervento: approfondirai e utilizzerai strumenti più avanzati per lavorare sulla struttura interna, tua o delle persone che guidi, accedendo a livelli più profondi. Imparerai a intervenire sullo stato interno e a costruire strategie e processi per generare trasformazioni concrete e intenzionali.
Nel terzo volume entrerai nell'applicazione: porterai tutto questo nella realtà operativa, strutturando strategie di coaching e padroneggiando strumenti avanzati come il lavoro sulla timeline e l'ipnosi ericksoniana per generare cambiamenti stabili e duraturi. Svilupperai e allenerai la capacità di guidare te stesso e gli altri in modo consapevole, coerente e replicabile.
